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MCF Core Modules · Serie R — Estrazione e raffinazione

MCF FineFlow R

Il grado di raffinazione decide texture, colore e resa: qui si imposta e si ripete.

Che cos'è, in termini tecnici

Passatrice e raffinatrice a setacci per polpe e puree di frutta e ortaggi

Separa bucce, semi e fibre grossolane dalla polpa e porta il prodotto al grado di raffinazione richiesto dalla specifica, in modo ripetibile tra un turno e l'altro.

Taglie standard

Taglie standard del modulo MCF FineFlow R
TagliaCapacità indicativaContesto tipico
MCF FineFlow R R-301 – 3 t/h di polpaLinea pilota o produzione di nicchia ad alto valore
MCF FineFlow R R-1003 – 10 t/h di polpaLinea succhi e puree di taglia media
MCF FineFlow R R-30010 – 30 t/h di polpaLinea pomodoro e frutta a polpa di campagna
MCF FineFlow R R-60030 – 60 t/h di polpaGrande impianto con estrazione e raffinazione in cascata

Dati tecnici standardizzati

Stadi disponibili
Passatura + raffinazione a 2 stadi, terzo stadio opzionale per finissaggio
Setacci
Da 1,2 mm (passatura) a 0,4 mm (finissaggio), forature intercambiabili
Resa succo/polpa
94 – 96 % sulla polpa in ingresso, secondo prodotto e foratura
Scarto bucce e semi
4 – 6 % in peso, con umidità residua controllata
Velocità girante
Regolabile a inverter, tipicamente 400 – 1.000 giri/min
Regolazione pale
Angolo e gioco pala/setaccio registrabili per calibrare resa e viscosità
Potenza installata
5,5 – 45 kW secondo taglia
Effetto sul prodotto
Controllo diretto di viscosità (Bostwick), colore e presenza di fibra

Materiali, igiene e conformità

  • Corpo, setacci e pale a contatto in AISI 316L
  • Setacci estraibili senza smontaggio della girante, per pulizia e cambio foratura rapidi
  • Tenute sanitarie e scarichi drenabili, compatibili con CIP
  • Carter apribile con interblocco e supporto per ispezione visiva del setaccio

Opzioni e configurazioni

  • Terzo stadio di finissaggio per puree destinate a baby food o bevande limpide
  • Turbo-estrattore in coda per polpa a cubetti e prodotti a pezzi visibili
  • Recupero della frazione di scarto per riprocesso o per linea sottoprodotti
  • Sistema di lavaggio setacci in linea con ugelli ad alta pressione
  • Misura in linea di viscosità e colore con registrazione per lotto

Controllo qualità e punti di misura

  • Misura Bostwick o viscosità per turno, confrontata con la specifica di prodotto
  • Controllo del contenuto di scarto (umidità residua nella buccia: è resa persa)
  • Verifica dell'integrità del setaccio a ogni cambio foratura e a fine turno
  • Controllo colore e presenza di fibra sul prodotto raffinato

Integrazione a monte, a valle e sul PLC

  • A monte: denocciolatura con MCF PitCore D, oppure frantumazione e hot break
  • A valle: concentrazione con MCF VacuLite E, pastorizzazione o riempimento asettico
  • Sul PLC: giri girante, portata, pressione differenziale sul setaccio, allarmi intasamento
  • In linea esistente: aggiunta di uno stadio di raffinazione per cambiare specifica di prodotto

Linee MCF in cui compare

Servizi inclusi, in tutto il mondo

  • Dimensionamento sul bilancio di massa della materia prima reale del cliente
  • Ingegneria di processo, layout e interfacce meccaniche/elettriche prima dell'ordine ai costruttori
  • Consegna, installazione e messa in servizio on-site in tutto il mondo
  • Collaudo con prodotto del cliente (FAT e SAT) e curva di avviamento assistita
  • Formazione operatori e manutentori, manuali e fascicolo tecnico CE
  • Assistenza post-vendita, ricambi critici e teleassistenza sul PLC di linea

Domande frequenti

Come si sceglie la foratura del setaccio?

Dalla specifica del prodotto finito: forature più larghe alzano la resa ma lasciano fibra e corpo, forature più fini danno puree lisce con resa inferiore. Nello studio di fattibilità partiamo dal prodotto che il cliente vuole vendere e ricaviamo foratura, numero di stadi e resa attesa.

Un secondo stadio migliora davvero la resa?

Sì, perché recupera polpa che resterebbe attaccata a bucce e semi dello scarto del primo stadio. Il criterio pratico è misurare l'umidità e il residuo di polpa nello scarto: se sono alti, il secondo stadio si ripaga in campagna.

Lo stesso modulo lavora pomodoro e frutta?

Sì, cambiando foratura e regolazione pale, purché la portata rientri nella taglia. In impianti che alternano campagne diverse prevediamo i kit di foratura dedicati e le procedure di cambio prodotto con lavaggio, così la specifica resta ripetibile.

Altri moduli MCF Core Modules

I nomi dei moduli identificano il perimetro di fornitura standardizzato di MCF Technology (macchine integrate, interfacce, collaudo e responsabilità di processo), non un marchio di macchina di terzi. Le macchine provengono da costruttori europei accreditati con documentazione CE completa. Portate, rese e consumi sono range indicativi confermati nel bilancio di massa dello studio di fattibilità.