Configuratore guidato
Dal bisogno alla proposta tecnica,
senza passare da un listino.
Cinque domande sul tuo progetto — obiettivo, prodotto, capacità, regime di turni, Paese — e ottieni il perimetro di fornitura proposto, il CAPEX in range, il cronoprogramma e la lista esatta dei dati che servono per lo studio di fattibilità.
Qual è il punto di partenza del progetto?
Da questa risposta dipende il perimetro proposto: cosa entra nella fornitura e cosa resta al sito.
In greenfield le opere civili e la centrale tecnologica pesano quanto il processo: vanno stimate insieme, altrimenti il CAPEX presentato in banca è incompleto.
Domande frequenti sul configuratore
- In cosa differisce dal Project Studio?
- Il configuratore guidato parte dal bisogno commerciale e propone lui il perimetro tecnico coerente con l'obiettivo dichiarato; il Project Studio parte da un perimetro già noto e approfondisce ritorno economico e struttura finanziaria. I due strumenti condividono lo stesso modello di calcolo, così CAPEX ed EBITDA non cambiano passando dall'uno all'altro.
- I valori della proposta tecnica sono vincolanti?
- No. Sono stime parametriche derivate da impianti realmente consegnati e restituite come range. Il valore vincolante nasce dall'offerta a prezzo chiuso, con perimetro, esclusioni e garanzie di resa collaudabili.
- Perché mi vengono chiesti gli input di fattibilità?
- Perché la stima usa prezzi e rese medi di comparto. Specifica di prodotto, caratteristiche della materia prima, costi locali di energia e manodopera e layout del sito sono i dati che sostituiscono i valori medi con i tuoi e rendono il piano difendibile in istruttoria.
- Vale anche per un ampliamento e non solo per un impianto nuovo?
- Sì. Scegliendo «aumento di capacità» o «sostituzione linea» il perimetro proposto esclude opere civili e centrale tecnologica e il questionario di fattibilità chiede in più rese e OEE misurati sull'impianto attuale.